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Teramo, mostra su Giannini: economia etica dal 22 al 29 aprile

22/04/2026

Teramo, mostra su Giannini: economia etica dal 22 al 29 aprile

Arriva a Teramo la mostra “Non si può morire per un dollaro”, dedicata alla figura di Amadeo Peter Giannini, il banchiere italoamericano che fondò la Bank of America e che legò la propria idea di finanza a un principio semplice e radicale: il credito come strumento accessibile anche agli ultimi. L’iniziativa sarà presentata mercoledì 22 aprile alle 10 nella Biblioteca Diocesana di via San Berardo 22, mentre l’esposizione resterà visitabile fino al 29 aprile nella Sala Espositiva comunale di via Nicola Palma 16.

La storia di Giannini al centro dell’esposizione

Il titolo della mostra richiama una frase attribuita a Giannini bambino, pronunciata dopo aver visto morire il padre in seguito a un litigio nato da una paga non corrisposta: “Non si può morire per un dollaro”. Un trauma che, secondo il percorso espositivo, avrebbe segnato in profondità la sua visione del mondo e il suo modo di intendere l’attività bancaria. Figlio di immigrati italiani negli Stati Uniti, Giannini divenne uno dei protagonisti della grande finanza americana, ma scelse di costruire un modello distante da quello elitario del suo tempo.

Fu tra i primi a concepire la banca come un servizio rivolto a tutti, aperto anche a lavoratori, piccoli risparmiatori e famiglie escluse dai circuiti tradizionali del credito. Celebre la sua frase: “Portate i vostri piccoli risparmi e vi faccio prestiti anche a partire da 25 dollari. Come garanzia guardo i calli sulle mani”. Un’impostazione che oggi viene riproposta come spunto di riflessione in una fase storica in cui il peso delle logiche di profitto torna al centro del dibattito pubblico.

L’iniziativa del Csv Abruzzo e il coinvolgimento delle scuole

A promuovere l’appuntamento è il Csv Abruzzo Ets, Centro di servizio per il volontariato, che inserisce l’esposizione nel progetto “Scuola e Volontariato”. L’obiettivo dichiarato è offrire ai giovani, ma più in generale all’intera cittadinanza abruzzese, la possibilità di confrontarsi con un esempio di integrità personale e responsabilità sociale applicata all’economia.

La mostra è curata da Francesco Cassese, Marco Castellaneta, Martino Marzegalli, Paolo Nardi e Simone Selva. Dopo essere stata ospitata la scorsa estate al Meeting di Rimini, arriva ora in Abruzzo con il supporto del Centro Studi Amadeo Peter Giannini e con il contributo di studenti delle università Bocconi e Cattolica del Sacro Cuore. Alla presentazione teramana interverranno Roberto D’Addario, curatore della mostra, Antonino Macera, presidente della Bcc dell’Adriatico teramano, Anna D’Eustacchio della Caritas diocesana Teramo-Atri, oltre a Casto di Bonaventura e Marco Massetti per il Csv Abruzzo.

Gli orari, le prenotazioni e il messaggio per i visitatori

L’esposizione sarà aperta dal 22 al 29 aprile, con orario 9-13 e 16-19. L’ingresso è libero, mentre per i gruppi composti da 10 a 25 persone è prevista la prenotazione obbligatoria. Attorno alla mostra si è raccolta una rete ampia di patrocini e collaborazioni, tra enti pubblici, fondazioni, istituzioni scolastiche, realtà del credito cooperativo e associazioni del territorio.

Il percorso ripercorre anche alcuni dei capitoli più noti della biografia di Giannini: dal sostegno alla ricostruzione di San Francisco dopo il terremoto del 1906 fino ai finanziamenti che contribuirono alla realizzazione del Golden Gate Bridge, al sostegno del Piano Marshall e dei primi film di grandi nomi come Walt Disney, Charlie Chaplin e Frank Capra. Ma il cuore dell’iniziativa resta un altro: mostrare come una visione dell’economia fondata sulla fiducia, sul lavoro e sulla dignità delle persone possa ancora aprire domande attuali sul rapporto tra finanza, comunità e giustizia sociale.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.