La Perdonanza Celestiniana: storia, UNESCO e la processione del 28 agosto
10/05/2026
La Perdonanza Celestiniana è una delle tradizioni religiose più antiche e significative d’Italia, un evento che unisce spiritualità, storia e partecipazione popolare in un rito che si ripete ogni anno a L’Aquila. Questa celebrazione, che affonda le sue radici nel XIII secolo, rappresenta un momento unico nel panorama religioso europeo, tanto da essere considerata il primo Giubileo della storia.
Al centro della Perdonanza vi è la figura di Celestino V, il papa eremita che nel 1294 concesse un’indulgenza plenaria a tutti coloro che, pentiti e confessati, avessero attraversato la Porta Santa della Basilica di Collemaggio. Ancora oggi, questo gesto si rinnova ogni anno il 28 agosto, attirando fedeli, visitatori e curiosi da tutta Italia.
La Perdonanza Celestiniana: cos’è e perché è unica nella storia
La Perdonanza Celestiniana è una celebrazione religiosa che si basa sul concetto di perdono e riconciliazione, offrendo la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria. Questo la distingue da molte altre festività, poiché non è solo un evento simbolico, ma un rito concreto legato alla pratica religiosa.
La sua unicità risiede nella sua continuità nel tempo: da oltre sette secoli, la Perdonanza viene celebrata senza interruzioni, mantenendo intatto il suo significato originario. Questo la rende un caso straordinario nella storia delle tradizioni europee.
Il valore spirituale dell’evento è ancora oggi percepito come centrale.
Celestino V e la Bolla del Perdono: il primo Giubileo della storia
La Perdonanza nasce grazie alla Bolla del Perdono, emanata da Celestino V nel 1294, poco dopo la sua incoronazione nella Basilica di Collemaggio. Con questo documento, il papa stabilì che chiunque, in determinate condizioni, potesse ottenere l’indulgenza plenaria.
Questo atto rappresenta una novità assoluta per l’epoca, anticipando di alcuni anni il primo Giubileo ufficiale della Chiesa, indetto da Bonifacio VIII nel 1300. Per questo motivo, la Perdonanza è spesso considerata il primo esempio di Giubileo.
La figura di Celestino V è quindi centrale per comprendere il significato dell’evento.
Il 28 agosto a L’Aquila: la processione e l’apertura della Porta Santa
Il momento più importante della Perdonanza si svolge il 28 agosto, quando un corteo storico attraversa le vie dell’Aquila fino a raggiungere la Basilica di Collemaggio. Qui avviene l’apertura della Porta Santa, simbolo dell’accesso al perdono.
La processione è caratterizzata dalla presenza di figuranti in costume, autorità religiose e civili, creando un’atmosfera solenne ma allo stesso tempo partecipata. L’apertura della Porta rappresenta il culmine del rito.
Questo momento è seguito da migliaia di persone ogni anno.
La Perdonanza oggi: evento religioso e grande festa della città
Oggi la Perdonanza Celestiniana non è solo un evento religioso, ma anche una grande manifestazione culturale che coinvolge tutta la città. Nei giorni precedenti e successivi al 28 agosto si svolgono concerti, spettacoli e iniziative che arricchiscono il programma.
La partecipazione della comunità locale è uno degli elementi più significativi, rendendo la Perdonanza un momento di identità collettiva. Questo equilibrio tra tradizione e modernità contribuisce al successo dell’evento.
La festa rappresenta un’occasione per vivere L’Aquila in modo diverso.
Perdonanza Celestiniana patrimonio UNESCO: cosa significa
Nel 2019 la Perdonanza Celestiniana è stata riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, un riconoscimento che ne sottolinea il valore culturale e storico. Questo status evidenzia l’importanza della tradizione non solo a livello locale, ma anche internazionale.
Il riconoscimento UNESCO contribuisce a preservare e promuovere la Perdonanza, garantendo che questa pratica continui a essere trasmessa alle future generazioni. Si tratta di un esempio di come una tradizione possa mantenersi viva nel tempo.
Questo riconoscimento rafforza il ruolo dell’evento nel panorama culturale globale.
Come partecipare alla Perdonanza Celestiniana: guida pratica
Per partecipare alla Perdonanza Celestiniana è consigliabile organizzare la visita in anticipo, soprattutto per il 28 agosto, quando l’affluenza è maggiore. Assistere alla processione e all’apertura della Porta Santa richiede una buona pianificazione, in particolare per trovare una posizione adeguata.
Il periodo migliore per vivere l’evento è l’intera settimana della Perdonanza, che offre numerose occasioni di partecipazione. Muoversi a piedi nel centro storico facilita gli spostamenti tra le varie iniziative.
Seguire questi accorgimenti permette di vivere l’esperienza in modo più completo e coinvolgente.
La Perdonanza Celestiniana rappresenta un esempio straordinario di continuità storica e spirituale, un evento che, pur mantenendo intatto il suo significato originario, continua a parlare al presente, offrendo a chi vi partecipa un’esperienza che va oltre la semplice celebrazione, diventando un momento di riflessione e condivisione.
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Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.