Ricostruzione post sisma 2009, Biondi: “Il decreto n.6 garantisce continuità ai cantieri dopo il Superbonus”
18/05/2026
“Il decreto congiunto del 14 maggio 2026, n. 6, adottato dagli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere, rappresenta un provvedimento strategico per garantire continuità alla ricostruzione privata e mettere in sicurezza la fase finale dei cantieri dopo la cessazione delle misure legate al Superbonus”.
Con queste parole il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, interviene sul nuovo provvedimento emanato da Usra e Usrc che introduce criteri straordinari di adeguamento dei contributi pubblici destinati alla ricostruzione post sisma del 2009.
Incrementi dei contributi fino al 70%
Il decreto, attuativo del decreto-legge 11 giugno 2024 n. 76 convertito nella legge 8 agosto 2024 n. 111, prevede aumenti medi dei contributi pubblici pari al 30%, con possibilità di arrivare fino al 70% del contributo originario in specifici casi.
Le misure riguardano sia le pratiche già depositate sia i cantieri in corso nel territorio dell’Aquila, dei Comuni del cratere e delle aree fuori cratere interessate dalla ricostruzione post terremoto.
Il lavoro avviato nel 2022 contro il caro materiali
Biondi ha ricordato come il percorso che ha portato al decreto affondi le sue radici nel 2022, quando venne promosso un emendamento che consentì un primo incremento del 20% dei contributi per fronteggiare l’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e dei carburanti.
“Quella fu una risposta necessaria a una fase emergenziale, ma soprattutto il primo tassello di una strategia di lungo periodo per tutelare la ricostruzione dalle turbolenze esterne”, ha spiegato il sindaco.
Negli ultimi mesi il primo cittadino ha seguito personalmente il dossier partecipando ai tavoli convocati presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze insieme ai titolari degli Uffici speciali, Salvo Provenzano e Raffaello Fico.
Obiettivo: evitare il blocco dei cantieri
Secondo Biondi, il nuovo decreto rappresenta una risposta concreta al fabbisogno finanziario generato dalla fine delle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura, evitando il rischio di paralisi economica per numerosi interventi edilizi.
“Si tratta di una misura straordinaria ma necessaria, costruita attraverso un confronto costante con il mondo delle professioni, delle imprese e con gli organismi istituzionali coinvolti nella ricostruzione”, ha dichiarato.
Il sindaco ha inoltre sottolineato che all’Aquila la ricostruzione privata ha ormai raggiunto livelli molto avanzati, attestandosi intorno al 96% tra interventi conclusi e cantieri in fase di ultimazione.
I ringraziamenti alle istituzioni coinvolte
Nel suo intervento Biondi ha ringraziato i titolari degli Uffici speciali, il Governo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Struttura di missione sisma 2009 per il lavoro svolto.
“La ricostruzione richiede capacità di adattamento, pragmatismo e collaborazione istituzionale. Dall’emendamento del 2022 al decreto di oggi, il filo conduttore è sempre stato lo stesso: non lasciare soli cittadini e imprese di fronte a difficoltà che venivano da molto lontano”, ha concluso il sindaco dell’Aquila.
Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.