Pratola Peligna, Giornate Agrotecniche 4.0 su olivo e innovazione
24/04/2026
Le cultivar minori di olivo, con particolare attenzione alla Rustica e alla Gentile dell’Aquila, sono state al centro del primo appuntamento delle Giornate Agrotecniche 4.0, ospitato nell’aula magna dell’IIS “A. Serpieri” di Pratola Peligna. L’iniziativa ha riunito istituzioni, scuola, università e operatori del settore agroalimentare per un confronto sugli aspetti tecnici, agronomici ed economici legati alla valorizzazione delle produzioni locali.
L’incontro ha posto l’accento sul rapporto tra formazione tecnica, innovazione agricola e sviluppo dei territori. Il tema dell’olivicoltura è stato affrontato non solo dal punto di vista produttivo, ma anche come occasione per riflettere sul valore delle varietà identitarie e sulla capacità dell’agricoltura abruzzese di competere puntando su qualità, specializzazione e conoscenze avanzate.
Marsilio: agricoltura abruzzese tra competenze e qualità
All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il vicepresidente con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. Marsilio ha sottolineato la necessità per l’agricoltura abruzzese di investire in innovazione e competenze per affrontare le sfide attuali.
Il presidente ha richiamato anche la propria esperienza personale nella raccolta delle olive a Tocco da Casauria, ricordando il legame tra tradizione agricola e artigiana della sua famiglia. Da qui il riferimento alla necessità di valorizzare le produzioni locali attraverso un percorso fondato su studio, competenze tecniche, capacità manageriali e strumenti tecnologici.
Secondo Marsilio, la qualità rappresenta la leva principale per competere, soprattutto quando si tratta di prodotti unici e difficilmente replicabili altrove. Il punto di equilibrio indicato è quello tra tradizione e innovazione, con la ricerca e il digitale chiamati a sostenere la crescita delle filiere agricole.
Il ruolo degli istituti agrari e del Serpieri
Le Giornate Agrotecniche 4.0 si inseriscono nel percorso promosso dall’IIS “Serpieri” per rafforzare il legame tra formazione, ricerca e imprese. Gli istituti agrari vengono indicati come presìdi fondamentali per preparare i giovani al lavoro nel settore agroalimentare e per trasferire conoscenze al territorio.
Il confronto sulle cultivar minori di olivo assume in questo quadro un valore didattico e produttivo. Studiare varietà come Rustica e Gentile dell’Aquila significa infatti collegare la formazione scolastica alle esigenze concrete delle aziende, alla tutela della biodiversità agricola e alla costruzione di filiere più riconoscibili sui mercati.
Imprudente: giovani a contatto con il mondo produttivo
Il vicepresidente Emanuele Imprudente ha evidenziato il valore di occasioni che permettono agli studenti di confrontarsi direttamente con il mondo produttivo. Secondo Imprudente, acquisire competenze concrete è essenziale per entrare nel settore agricolo con consapevolezza e professionalità.
La Regione, ha spiegato il vicepresidente, sta lavorando per creare opportunità e accompagnare le nuove generazioni in un percorso capace di unire tradizione e innovazione. La valorizzazione delle produzioni di qualità legate all’identità dei territori viene indicata come una direttrice strategica per rafforzare il comparto agroalimentare abruzzese.
L’incontro di Pratola Peligna ha così aperto un percorso di approfondimento che mette insieme scuola, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di sostenere la competitività dell’agricoltura regionale e promuovere un modello di sviluppo fondato su competenze, ricerca e radicamento territoriale.
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Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.