L’Aquila 2026, confronto con Ancona Capitale italiana della Cultura 2028
24/05/2026
Un confronto operativo sulle strategie culturali, sull’organizzazione degli eventi e sulla gestione amministrativa legata al titolo di Capitale italiana della Cultura. Si è svolto questa mattina a Palazzo Margherita l’incontro tra il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, alla guida della città designata Capitale italiana della Cultura 2028.
La delegazione marchigiana era composta anche dall’assessore alla Cultura Marta Paraventi e dalla dirigente del settore Cultura e turismo Viviana Caravaggi. All’incontro hanno preso parte dirigenti e funzionari del Comune dell’Aquila impegnati nell’attuazione del programma culturale del 2026.
Condivise strategie e modelli organizzativi
Nel corso della mattinata il Comune dell’Aquila ha illustrato alla delegazione anconetana le modalità operative adottate per trasformare il dossier di candidatura in iniziative concrete, eventi e progetti distribuiti sul territorio.
Il confronto si è concentrato soprattutto sugli aspetti organizzativi e amministrativi necessari per affrontare una sfida complessa come quella di Capitale italiana della Cultura, che richiede pianificazione, coordinamento istituzionale e gestione delle attività culturali su larga scala.
Secondo quanto emerso dall’incontro, l’esperienza aquilana viene osservata con particolare attenzione da altre città italiane impegnate nei percorsi legati ai grandi eventi culturali nazionali.
Biondi: “L’Aquila guardata come modello nazionale”
Il sindaco Pierluigi Biondi ha espresso soddisfazione per la visita istituzionale della delegazione di Ancona, sottolineando il valore del confronto tra amministrazioni impegnate nella gestione del titolo culturale.
“È stato un confronto concreto e utile – ha dichiarato Biondi – perché affrontare un appuntamento come questo richiede programmazione, capacità amministrativa e una visione chiara”.
Il primo cittadino ha evidenziato come l’interesse mostrato da Ancona rappresenti un riconoscimento del lavoro svolto dall’Aquila nel percorso legato al 2026, definendo motivo di orgoglio il fatto che l’esperienza del capoluogo abruzzese venga considerata un riferimento anche da altre realtà italiane.
Silvetti: “L’Aquila esempio a cui ispirarsi”
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco di Ancona Daniele Silvetti, che ha ringraziato l’amministrazione aquilana per la disponibilità e l’accoglienza.
Secondo il primo cittadino marchigiano, L’Aquila rappresenta un punto di riferimento sia per le buone pratiche amministrative sia per il percorso che ha portato alla conquista del titolo di Capitale italiana della Cultura.
Silvetti ha inoltre sottolineato la capacità dell’amministrazione aquilana di portare avanti con successo la candidatura in un contesto complesso, definendo l’esperienza dell’Aquila un modello utile anche per il percorso che attende Ancona verso il 2028.
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Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.