Giro d’Italia 2026, il Blockhaus torna protagonista: l’Abruzzo celebra la sua montagna simbolo
12/05/2026
L’Abruzzo si prepara a tornare protagonista del grande ciclismo internazionale con il Giro d’Italia 2026. A Palazzo dell’Emiciclo dell’Aquila sono state presentate ufficialmente la tappa con arrivo sul Blockhaus, la successiva partenza da Chieti e la partecipazione del Team Abruzzo al Giro-E 2026.
Alla conferenza hanno partecipato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e Maurizio Formichetti, referente RCS Sport per l’Abruzzo, che hanno illustrato il valore sportivo, storico e promozionale dell’evento per l’intero territorio regionale.
Il Blockhaus, montagna simbolo del ciclismo mondiale
Il ritorno del Giro d’Italia sul Blockhaus rappresenta uno dei momenti più attesi dell’edizione 2026 della corsa rosa. La storica salita della Maiella è infatti considerata una delle ascese più iconiche del ciclismo internazionale.
Il legame tra il Giro e il Blockhaus affonda le sue radici nel 1967, anno della storica vittoria di Eddy Merckx, e si è consolidato nel tempo attraverso tappe rimaste nella memoria degli appassionati, come quelle del 2009, 2017 e 2022.
Il 15 maggio 2026 il Giro d’Italia affronterà nuovamente la salita abruzzese al termine della tappa più lunga dell’intera edizione: 246 chilometri con partenza da Formia e arrivo in quota sul Blockhaus.
La salita da Roccamorice con pendenze fino al 20%
L’ascesa finale avverrà dal versante di Roccamorice, considerato il più impegnativo dell’intero massiccio della Maiella. Un tratto celebre per le sue difficoltà tecniche e per le pendenze che in alcuni punti raggiungono il 20 per cento.
Una sfida estrema che negli anni ha contribuito a rendere il Blockhaus uno dei simboli del grande ciclismo, capace di unire spettacolo sportivo, fascino paesaggistico e partecipazione popolare.
“Il ritorno del Giro d’Italia sul Blockhaus rappresenta un’occasione straordinaria di promozione per l’intero Abruzzo”, ha dichiarato il presidente Marco Marsilio, sottolineando il valore strategico dell’evento per la valorizzazione del territorio.
Chieti torna protagonista della corsa rosa
Il giorno successivo, il 16 maggio, il Giro ripartirà da Chieti in direzione delle Marche. Piazza San Giustino ospiterà la partenza ufficiale della tappa, con l’arrivo delle squadre, dei corridori e dell’intera carovana del Giro.
La città teatina vanta una lunga tradizione legata alla corsa rosa sin dalla prima edizione del 1909 e rappresenta uno dei luoghi storicamente più legati al ciclismo nazionale.
La partenza da Chieti offrirà un’ulteriore occasione di promozione per il territorio e per il patrimonio storico e culturale della città.
L’Abruzzo protagonista anche al Giro-E 2026
Accanto alla corsa professionistica, la Regione Abruzzo parteciperà anche al Giro-E 2026, la manifestazione dedicata alle biciclette a pedalata assistita che accompagna il Giro d’Italia lungo il suo percorso.
Per il terzo anno consecutivo sarà presente il Team Abruzzo, che prenderà parte alla tappa Roccaraso-Blockhaus prima di proseguire il percorso fino all’arrivo finale di Roma previsto il 31 maggio 2026.
La partecipazione al Giro-E viene considerata dalla Regione un importante strumento di promozione del territorio, del turismo sostenibile e della mobilità legata allo sport e alla valorizzazione ambientale.
Sport, turismo e promozione del territorio
Nel corso della presentazione è stato evidenziato come il Giro d’Italia rappresenti non soltanto un evento sportivo, ma anche un potente veicolo di promozione internazionale per l’Abruzzo.
Le immagini della Maiella, del Blockhaus e delle città coinvolte saranno infatti trasmesse in tutto il mondo, contribuendo a rafforzare l’immagine della regione come destinazione turistica e sportiva.
Secondo la Regione Abruzzo, la capacità organizzativa dimostrata negli anni e il forte legame con il ciclismo consentono al territorio di consolidare il proprio ruolo all’interno dei grandi eventi sportivi nazionali e internazionali.
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Andrea Bianchi è un content creator e reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.