Amiternum su due ruote, via libera al percorso cicloturistico
29/04/2026
La Giunta comunale dell’Aquila ha approvato il progetto esecutivo “Amiternum su due ruote”, intervento pensato per promuovere la mobilità ciclistica, sostenere uno stile di vita sano e valorizzare il patrimonio archeologico attraverso il cicloturismo. Il progetto, risultato vincitore del bando nazionale “Bici in Comune”, collegherà l’anello ciclopedonale della zona Guardia di Finanza con l’area archeologica di Amiternum, creando un itinerario dedicato alla mobilità lenta e alla scoperta del territorio.
Un percorso tra mobilità sostenibile e patrimonio archeologico
L’intervento aquilano costituisce la prima linea di attività delle tre previste dal progetto complessivo e ha un valore di 93.348,60 euro, con cofinanziamento del Comune dell’Aquila attraverso risorse proprie. Il bando “Bici in Comune” è promosso dal ministro per lo Sport e i Giovani tramite il dipartimento Sport della presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con Anci Sport e Salute, con l’obiettivo di sostenere le migliori proposte dedicate alla bicicletta e alla fruizione sostenibile degli spazi urbani e territoriali.
Il nuovo itinerario punterà a collegare un’infrastruttura già utilizzata per gli spostamenti ciclopedonali con uno dei luoghi più rilevanti della memoria storica aquilana. Amiternum diventa così non soltanto una meta culturale, ma anche un punto di arrivo di un percorso capace di unire attività fisica, paesaggio, archeologia e turismo esperienziale.
Sicurezza e collaborazione con il Museo Nazionale d’Abruzzo
Il progetto sarà realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila, partner dell’iniziativa e gestore del Parco archeologico di Amiternum. Il museo supporterà il Comune nella definizione dei contenuti della segnaletica informativa e turistica, nell’organizzazione dell’evento inaugurale e nelle attività di valorizzazione dell’area.
Il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alla Mobilità Paola Giuliani hanno sottolineato la volontà dell’Amministrazione di incentivare la cultura della bicicletta come pratica sportiva, strumento di benessere e alternativa ecologica agli spostamenti tradizionali. Un punto centrale riguarda la sicurezza: il progetto prevede infatti la realizzazione di un attraversamento ciclopedonale sulla strada statale 80, concordato con Anas, per garantire una percorrenza più protetta nel collegamento verso l’area archeologica.
L’Aquila Capitale della Cultura e turismo lento
L’intervento si inserisce nel percorso dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, rafforzando una visione che mette insieme qualità della vita, tutela ambientale e fruizione equilibrata degli spazi. Il cicloturismo viene interpretato come occasione per avvicinare cittadini e visitatori a luoghi di valore storico, favorendo un rapporto più diretto con il territorio e con le sue testimonianze archeologiche.
Biondi e Giuliani hanno evidenziato anche il contributo arrivato dal presidente della I Commissione, Livio Vittorini, per il supporto assicurato all’iniziativa. Con “Amiternum su due ruote”, l’Amministrazione punta a costruire un tassello ulteriore nella rete della mobilità sostenibile cittadina, trasformando la bicicletta in mezzo di conoscenza, collegamento e valorizzazione culturale.
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Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.