Abruzzo, incentivi alle imprese per assumere donne vittime di violenza: contributi fino a 10mila euro
26/05/2026
La Regione Abruzzo punta a favorire l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza attraverso nuovi incentivi destinati alle imprese che assumono. La misura, annunciata dall’assessore regionale al Lavoro Tiziana Magnacca, rientra nel programma PR FSE+ 2021-2027.
L’intervento prevede l’attivazione di tirocini e contributi economici per le aziende che scelgono di offrire opportunità occupazionali alle donne coinvolte in percorsi di uscita dalla violenza.
Tirocini fino a 12 mesi
Tra gli strumenti previsti figurano tirocini extracurriculari della durata massima di 12 mesi, pensati per favorire l’acquisizione di competenze professionali e il reinserimento nel mondo del lavoro.
L’obiettivo è sostenere percorsi di autonomia economica e sociale, considerati fondamentali per aiutare le donne vittime di violenza a costruire nuove prospettive di vita.
Contributi alle imprese da 5mila a 10mila euro
Le aziende che procederanno con assunzioni potranno beneficiare di incentivi economici variabili da 5mila a 10mila euro per ogni lavoratrice assunta.
La misura punta a coinvolgere direttamente il tessuto produttivo regionale, incentivando forme di inclusione lavorativa stabile e sostenibile.
Una misura inserita nel programma europeo PR FSE+
L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, strumento europeo dedicato al sostegno dell’occupazione, dell’inclusione sociale e della formazione.
Attraverso questa misura la Regione Abruzzo intende rafforzare le politiche di contrasto alla violenza di genere anche sul piano lavorativo, favorendo indipendenza economica, inclusione e tutela sociale.
Andrea Bianchi è un content creator e reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.