Caricamento...

Laquila365 Logo Laquila365

Teatro San Filippo Neri, la gestione passa al Comune: siglata la convenzione

25/02/2026

Teatro San Filippo Neri, la gestione passa al Comune: siglata la convenzione
Foto di Teatro San Filippo Neri

Il Teatro San Filippo Neri si prepara a riaprire le sue porte con un nuovo assetto gestionale che ne definisce in modo chiaro responsabilità, funzioni e prospettive. La Giunta comunale dell’Aquila ha approvato lo schema di convenzione che regolerà l’utilizzo dell’immobile ai fini turistico-culturali, un passaggio amministrativo atteso che consente di superare definitivamente le incertezze del passato e di restituire alla città uno dei suoi spazi più identitari.

L’accordo sarà sottoscritto dal prefetto dell’Aquila, in rappresentanza del Fondo Edifici di Culto (Fec) del Ministero dell’Interno, dal Comune e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo. Un’intesa a tre che stabilisce un quadro giuridico organico per la gestione dell’ex Chiesa di San Filippo Neri, proprietà del Fec e da tempo destinata a funzioni teatrali e culturali.

Superata l’enfiteusi, nuova cornice giuridica per la valorizzazione

La convenzione mette fine al precedente istituto dell’enfiteusi, divenuto inefficace a seguito dell’inagibilità dell’edificio dopo il sisma del 2009. La nuova disciplina negoziale garantisce certezza giuridica e una prospettiva stabile di valorizzazione del bene, riconoscendone la vocazione sociale e culturale.

Il Teatro sarà concesso globalmente al Comune dell’Aquila, che potrà gestirlo in forma diretta oppure affidarne la conduzione attraverso modalità indirette, mantenendo in ogni caso la responsabilità della manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché degli aspetti legati alla tutela e alla sicurezza.

La destinazione d’uso resta prevalentemente teatrale e culturale, con spazio per rappresentazioni, eventi, iniziative sociali e attività congressuali. L’accordo prevede inoltre la possibilità di sviluppare ulteriori progetti di valorizzazione in collaborazione con enti e istituzioni del territorio.

Risorse, ripartizione degli introiti e capienza

Sul piano economico, il Fondo Edifici di Culto si impegna a rimborsare al Comune, fino a un massimo di 400 mila euro, le somme anticipate per completare gli interventi necessari a rendere l’immobile pienamente fruibile per il pubblico spettacolo. Gli introiti derivanti dalle attività a pagamento saranno ripartiti per il 95% al Comune e per il 5% al Fondo, mentre per il bookshop è prevista una quota del 15% destinata al Fec.

La convenzione avrà una durata di sei anni dalla stipula, con possibilità di rinnovo o proroga, offrendo un orizzonte temporale adeguato per programmare stagioni teatrali e iniziative culturali di medio periodo.

Dopo la conclusione dei lavori di adeguamento e il parere favorevole espresso il 18 febbraio dalla Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, la struttura potrà accogliere fino a 255 spettatori, tornando ufficialmente idonea a ospitare eventi aperti alla collettività.

La riapertura si inserisce nel percorso che accompagnerà L’Aquila verso il 2026, anno in cui sarà Capitale italiana della Cultura. Il sindaco Pierluigi Biondi ha parlato di un traguardo raggiunto al termine di un iter tecnico e amministrativo articolato, sottolineando come il Teatro, riparato dopo il sisma e restituito alla sua piena funzionalità, rappresenti un ulteriore passo nel processo di rinascita culturale e sociale del territorio. L’inaugurazione sarà annunciata nelle prossime settimane, all’interno del calendario ufficiale delle iniziative legate al 2026.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.