Provincia dell’Aquila, 4,5 milioni per la viabilità dell’area aquilana: cantieri nel 2026 tra frazioni e Gran Sasso
16/02/2026
Oltre 4,5 milioni di euro già appaltati per l’area aquilana, parte di un programma provinciale da 11,5 milioni destinato al rafforzamento e alla messa in sicurezza della rete viaria. I contratti sono stati definiti e i lavori prenderanno avvio nel corso del 2026, con interventi che interesseranno alcune delle arterie più rilevanti per la mobilità del capoluogo e delle sue frazioni.
Gli interventi, affidati alla società Limaco Srl, riguarderanno il rifacimento dei piani viabili ammalorati in tratti alterni, con l’obiettivo di ripristinare condizioni di sicurezza e percorribilità lungo direttrici particolarmente sollecitate dal traffico locale e turistico.
Le strade interessate dagli interventi
Nel dettaglio, i cantieri coinvolgeranno la strada regionale 5 bis nei territori comunali dell’Aquila e di Ocre, la strada provinciale 103 via Onna nella frazione di Paganica, la strada provinciale 70 in località Collebrincioni e la strada regionale 17 bis nell’area del Gran Sasso, all’interno del comune dell’Aquila.
Si tratta di assi viari che svolgono una funzione essenziale sia per i collegamenti quotidiani dei residenti sia per l’accesso alle aree montane e agli itinerari turistici. Il rifacimento dei piani stradali, spesso compromessi da usura e condizioni climatiche rigide, rappresenta un passaggio necessario per ridurre criticità legate alla sicurezza e al comfort di guida.
Collegamenti strategici per frazioni e montagna
Il consigliere provinciale con delega alla Viabilità dell’area aquilana, Vincenzo Calvisi, ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, evidenziando come l’azione dell’Amministrazione provinciale si muova lungo una duplice direttrice: attenzione alle frazioni aquilane, attraverso una programmazione avviata da tempo, e investimenti mirati a sostegno della montagna.
Le direttrici L’Aquila–Gran Sasso e L’Aquila–Altopiano delle Rocche assumono infatti un ruolo centrale nel sistema infrastrutturale del territorio. Non si tratta soltanto di collegamenti funzionali agli spostamenti, ma di infrastrutture che incidono sulla sicurezza dei cittadini, sulla qualità della mobilità quotidiana e sulla capacità del territorio di mantenere attrattività, soprattutto nelle aree a vocazione turistica.
L’avvio dei lavori nel 2026 segnerà il passaggio dalla fase programmatoria a quella esecutiva, con un impatto concreto sulla rete viaria dell’area aquilana e sulla fruibilità delle sue zone montane e periferiche.
Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.