Nasce “Il Gioco del 99”: il perdono diventa un'esperienza da condividere
20/02/2026
Un tabellone, un dado, un percorso che richiama il numero simbolo della città. Così prende forma “Il Gioco del 99”, progetto nato all’interno dell’iniziativa “A scuola di Perdonanza 2” e realizzato grazie al lavoro di oltre 500 studenti del territorio aquilano, affiancati dai loro docenti in un percorso che ha intrecciato storia, identità e creatività.
L’idea è semplice e potente: trasformare il racconto del primo Giubileo della storia e la figura di Papa Celestino V in un gioco da tavolo capace di parlare ai ragazzi con il loro linguaggio, senza rinunciare al rigore dei contenuti. Il risultato è un tabellone che riproduce la forma del 99, numero che richiama i castelli fondatori, le piazze, le chiese e le fontane che definiscono l’immaginario e la memoria collettiva dell’Aquila.
Un gioco che racconta le radici della città
Il meccanismo ricalca quello del tradizionale Gioco dell’oca: si avanza con il lancio del dado, si incontrano caselle neutre, altre che permettono di progredire più velocemente, altre ancora che impongono una sosta o un passo indietro. A fare la differenza sono le caselle educative, interamente ideate dagli studenti, con domande e prove dedicate al perdone e alla figura di Celestino V.
Ogni casella diventa così un’occasione per consolidare conoscenze, approfondire episodi storici, comprendere il significato di un evento che da oltre sette secoli rappresenta un punto fermo dell’identità aquilana. Il gioco non si limita a trasmettere informazioni: invita a riflettere sul valore del perdono, della riconciliazione, della comunità.
Il percorso creativo ha coinvolto ragazzi di diversi istituti del capoluogo e del circondario, che hanno lavorato in sinergia, condividendo idee e competenze, trasformando un progetto didattico in un’esperienza collettiva.
Cinquemila copie per gli studenti del capoluogo
Sono state stampate 5.000 copie del “Gioco del 99”, che verranno distribuite a tutti gli alunni del capoluogo, così da rendere il progetto uno strumento concreto, destinato a entrare nelle case e nelle scuole, prolungando nel tempo il lavoro svolto in classe.
Il ringraziamento va ad Alberto Orsini, che con la sua creatività ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione del progetto, accompagnando gli studenti in un percorso capace di coniugare memoria e linguaggi contemporanei.
Con il “Gioco del 99” la storia dell’Aquila si trasforma in un’esperienza partecipata, affidata alle mani e all’immaginazione dei più giovani, chiamati a custodire e rinnovare il significato di una tradizione che continua a definire il volto della città.
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Andrea Bianchi è un content creator e reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.