Caricamento...

Laquila365 Logo Laquila365

L’Aquila, possibile anticipo della Cigs per i lavoratori Aura: confronto con il sistema bancario

09/03/2026

L’Aquila, possibile anticipo della Cigs per i lavoratori Aura: confronto con il sistema bancario

La città dell’Aquila prova a sostenere concretamente i lavoratori della società Aura, impegnati in una fase complessa legata alla crisi aziendale e all’incertezza sul futuro dell’attività produttiva. In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa all’interno del Comune, che ha avviato un confronto con il sistema bancario locale per valutare strumenti di sostegno economico destinati ai dipendenti coinvolti.

A darne notizia sono il presidente della I Commissione Bilancio Livio Vittorini, il presidente della III Commissione Fabio Frullo e il consigliere comunale Enrico Verini, che hanno illustrato il percorso avviato nelle ultime settimane per individuare soluzioni in grado di accompagnare i lavoratori durante la fase di transizione che l’azienda sta attraversando.

Il confronto tra Comune e sistema bancario

Secondo quanto spiegato dal presidente della Commissione Bilancio, Livio Vittorini, l’iniziativa nasce da una proposta avanzata dal consigliere Verini, che ha sollecitato l’apertura di un dialogo con gli istituti di credito cittadini.

L’obiettivo è individuare strumenti finanziari capaci di offrire un supporto temporaneo ai dipendenti in attesa degli sviluppi legati alla situazione dell’azienda. In particolare è stata presa in considerazione la possibilità di consentire ai lavoratori l’anticipazione di alcune mensilità della Cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs).

Il confronto ha coinvolto il Comune dell’Aquila e il sistema bancario locale, con la disponibilità manifestata in particolare dall’istituto BPER, che ha partecipato alla valutazione tecnica della misura.

Si tratterebbe di una forma di anticipo economico pensata per garantire una maggiore stabilità alle famiglie dei lavoratori durante il periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.

Una misura temporanea in attesa di sviluppi sull’azienda

L’ipotesi dell’anticipazione della Cigs nasce dall’esigenza di accompagnare i dipendenti in una fase delicata per il futuro dell’azienda. La misura avrebbe carattere temporaneo e sarebbe pensata per colmare il divario tra i tempi amministrativi legati all’erogazione degli ammortizzatori sociali e le necessità immediate delle famiglie.

Il consigliere comunale Enrico Verini ha spiegato che l’anticipazione potrebbe essere concessa con condizioni studiate appositamente per la situazione dei lavoratori coinvolti, evitando vincoli particolarmente onerosi o impegni difficili da sostenere.

Parallelamente prosegue l’attesa per eventuali sviluppi sul fronte industriale. L’auspicio delle istituzioni locali è che possa emergere un soggetto interessato a rilevare l’azienda e a rilanciarne l’attività produttiva, offrendo una prospettiva di continuità occupazionale.

Il sostegno della città ai lavoratori

Secondo il presidente della III Commissione Fabio Frullo, l’iniziativa rappresenta un segnale importante di collaborazione tra le diverse componenti del sistema cittadino.

Istituzioni locali, amministrazione comunale e sistema bancario hanno scelto di attivarsi congiuntamente per offrire un sostegno concreto ai lavoratori e alle loro famiglie, cercando di attenuare gli effetti sociali di una crisi industriale che coinvolge direttamente il territorio.

Qualora emergesse un interesse significativo da parte dei dipendenti, il percorso potrà proseguire con la definizione di accordi operativi tra l’istituto bancario coinvolto e le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori.

Un passaggio che permetterebbe di trasformare la proposta in uno strumento concreto di sostegno, capace di accompagnare i dipendenti Aura durante questa fase di incertezza.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è un content creator e reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.