L’Aquila, il 5 aprile cambia la viabilità per le commemorazioni del sisma del 2009
01/04/2026
L’Aquila si prepara a vivere un nuovo momento di raccoglimento collettivo in occasione dell’anniversario del sisma del 6 aprile 2009, con una serie di misure temporanee sulla circolazione pensate per consentire lo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni commemorative previste per domenica 5 aprile 2026 tra il Piazzale dell’Emiciclo e il Parco della Memoria. Il Comune ha comunicato alla cittadinanza le modifiche alla viabilità che interesseranno alcune strade del centro urbano anche nella giornata precedente, con limitazioni alla sosta e al transito in orari differenziati.
Le disposizioni si inseriscono in un contesto particolarmente delicato per la città, che ogni anno torna a fermarsi per ricordare le vittime del terremoto e per rinnovare un legame civile e umano con una ferita ancora fortemente presente nella memoria collettiva. Anche per questo motivo, la regolazione temporanea del traffico non viene letta come una semplice misura organizzativa, ma come uno strumento necessario per accompagnare in modo ordinato e rispettoso una ricorrenza di grande intensità pubblica.
Le prime limitazioni già da sabato 4 aprile
Le modifiche alla circolazione inizieranno già sabato 4 aprile 2026. Dalle 8 alle 13 scatterà infatti il divieto di sosta con rimozione in via de Bartholomaeis, nel tratto compreso tra i civici 10 e 11. Si tratta di una misura circoscritta, ma utile a predisporre in anticipo gli spazi necessari alle attività collegate alle commemorazioni del giorno successivo.
Il provvedimento rappresenta dunque il primo passaggio operativo di un assetto viario che entrerà pienamente in vigore la domenica, quando l’area interessata dagli eventi sarà sottoposta a un insieme più ampio di restrizioni alla sosta e al traffico veicolare.
Domenica 5 aprile stop al traffico intorno al Parco della Memoria
Il cuore delle modifiche è concentrato nella giornata di domenica 5 aprile. Dalle 17 alle 24 sarà in vigore il divieto di transito in via de Bartholomaeis, nel tratto compreso tra via Rossi e via Campo di Fossa, oltre che in via Delfico e in via Iacobucci, oltre l’ingresso degli uffici della Regione Abruzzo. Nello stesso intervallo orario sarà attivo anche il divieto di sosta con rimozione nelle medesime aree e nella zona laterale compresa tra il Parco della Memoria e gli edifici adiacenti.
All’interno dello stesso dispositivo è prevista anche l’inversione del senso unico di marcia in via Campo di Fossa, con direzione verso via XX Settembre. Una scelta che risponde all’esigenza di riorganizzare i flussi veicolari in un’area che, nelle ore delle commemorazioni, sarà fortemente condizionata dalla presenza dei partecipanti e dalle necessità legate alla sicurezza pubblica.
Restrizioni serali anche in via Crispi
Un ulteriore pacchetto di limitazioni riguarderà via Crispi, in un tratto compreso tra via XX Settembre e viale Collemaggio. In questa zona, dalle 19 alle 22.30, sarà attivo il divieto di sosta, mentre dalle 21 alle 22.30 scatterà anche il divieto di transito.
Queste misure si aggiungono a quelle previste nell’area dell’Emiciclo e del Parco della Memoria e contribuiscono a costruire un perimetro di sicurezza più ampio, necessario per accompagnare lo svolgimento delle iniziative previste in una fascia oraria particolarmente significativa e partecipata. Per i cittadini e per chi si muoverà in città nella serata del 5 aprile sarà quindi importante prestare attenzione alla segnaletica temporanea e programmare con anticipo eventuali spostamenti.
Il dispositivo predisposto dal Comune punta a garantire il corretto svolgimento delle commemorazioni in una giornata che, per L’Aquila, continua ad avere un valore profondamente simbolico. Le modifiche alla viabilità accompagneranno così il momento del ricordo, cercando di tenere insieme esigenze di sicurezza, ordine pubblico e rispetto per una ricorrenza che resta centrale nella vita della città.
Andrea Bianchi è un content creator e reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.