L’Aquila, controlli della Polizia di Stato sui locali: un’attività sospesa e sanzioni per irregolarità amministrative
16/02/2026
Verifiche serrate nei pubblici esercizi del capoluogo abruzzese e nelle aree limitrofe. La Polizia di Stato di L’Aquila ha intensificato i controlli amministrativi sui locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo, in linea con le indicazioni del Ministero dell’Interno e con un’impostazione dichiaratamente preventiva, orientata alla tutela dell’incolumità di lavoratori e avventori.
L’operazione, disposta dal Questore e svolta nella serata del 12 febbraio dal personale della Polizia Amministrativa e di Sicurezza, ha interessato quattro attività. L’obiettivo era verificare la corretta tenuta della documentazione obbligatoria e il rispetto delle norme in materia di sicurezza, un ambito che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nell’azione di vigilanza.
Attività sospesa per assenza del documento di valutazione dei rischi
Il provvedimento più incisivo ha riguardato un locale al quale è stata imposta l’immediata cessazione dell’attività per la mancanza del documento di valutazione dei rischi, atto fondamentale previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di uno strumento che individua i potenziali pericoli presenti nell’ambiente lavorativo e stabilisce le misure di prevenzione e protezione da adottare.
Al titolare dell’esercizio è stata inoltre contestata l’assenza di procedure di emergenza, un ulteriore elemento che incide sulla capacità di gestire situazioni critiche quali incendi o evacuazioni. È in corso di valutazione anche la posizione lavorativa di una dipendente trovata all’interno del locale, circostanza che potrebbe aprire ulteriori accertamenti sul piano giuslavoristico.
Un secondo esercizio sarà destinatario di sanzione per la mancata esposizione della cartellonistica prevista dalla normativa vigente, obbligo che rientra tra gli adempimenti informativi nei confronti della clientela e delle autorità.
Prevenzione e controlli estesi alla provincia
Negli altri due locali sottoposti a verifica non sono emerse irregolarità, a conferma di una situazione eterogenea sul territorio. L’attività di controllo si inserisce in un più ampio quadro di monitoraggio disposto anche su indicazione della Prefettura di L’Aquila, con l’intento di rafforzare il presidio preventivo nei contesti di aggregazione.
L’attenzione non riguarda soltanto il rispetto formale degli obblighi amministrativi, ma la sostanza delle condizioni di sicurezza offerte a chi lavora e a chi frequenta questi spazi. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni sull’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire standard uniformi e intervenire tempestivamente laddove emergano criticità.
Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.