Casetta Fantasia, il Comune dell’Aquila chiarisce sulle retribuzioni: “Indirizzo già definito negli atti di programmazione"
24/02/2026
Sulle differenze retributive che riguardano il personale pedagogico della struttura “Casetta Fantasia”, l’assessore alle Politiche sociali, educative e scolastiche Manuela Tursini interviene per chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale, richiamando gli atti programmatori già approvati e il percorso istituzionale avviato con AFM S.p.A.
Il tema, che nelle ultime settimane ha acceso il confronto pubblico, viene ricondotto dall’assessore a una cornice formale e deliberativa precisa. L’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028 e del Bilancio di Previsione Finanziario 2026–2028, adottati attraverso deliberazioni di Giunta e di Consiglio comunale, contiene infatti un indirizzo politico esplicito: demandare ad AFM S.p.A., nell’ambito della contrattazione decentrata, la definizione delle modalità di retribuzione legate alla produttività, includendo la possibilità di riconoscere premi di risultato anche sotto forma di fringe benefit.
Un indirizzo già formalizzato
«La nostra posizione è scritta negli atti strategici dell’Ente. Non è una dichiarazione d’intenti, ma una decisione programmatica e un indirizzo politico preciso», afferma Tursini, sottolineando come la scelta sia già stata cristallizzata nei documenti di pianificazione economico-finanziaria.
L’Amministrazione, spiega l’assessore, ha attivato una comunicazione puntuale con AFM S.p.A., società partecipata cui è affidata la gestione del servizio, condividendo l’indirizzo politico e accompagnando il percorso verso il superamento delle differenze retributive segnalate. Un confronto che si muove nel solco delle competenze attribuite ai diversi livelli decisionali, senza sovrapposizioni.
Ruoli distinti e obiettivi comuni
Il punto centrale richiamato dall’assessore riguarda l’equilibrio tra indirizzo politico e autonomia gestionale. «L’Amministrazione definisce gli obiettivi e la cornice programmatica, la contrattazione decentrata rientra nelle prerogative della società», precisa Tursini, evidenziando come il mandato conferito ad AFM sia coerente con le linee approvate e condiviso in un clima di sintonia istituzionale.
La prospettiva delineata è quella di un adeguamento progressivo, costruito attraverso gli strumenti contrattuali previsti, con l’obiettivo di superare le disparità esistenti e valorizzare il personale pedagogico che opera all’interno della struttura educativa. Una valorizzazione che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, passa sia attraverso il riconoscimento economico sia mediante il rafforzamento della qualità complessiva del servizio offerto alle famiglie.
Il percorso, viene ribadito, si svilupperà nel rispetto delle regole contabili, delle prerogative societarie e delle procedure di contrattazione, con l’intento di coniugare sostenibilità finanziaria e attenzione al lavoro educativo, elemento cardine per la tenuta e la credibilità dell’intero sistema dei servizi per l’infanzia.
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Andrea Bianchi è un content creator e reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.